Con questo spettacolo itinerante gli artisti vogliono trasportare gli spettatori
in un mondo magico, che appartiene al passato, attraverso un viaggio all'interno
di antiche atmosfere proprie dei Teatranti di strada.
Con il loro istrionismo riuscivano a radunare in pochi attimi attorno a loro
gli abitanti dei luoghi dove si recavano per rappresentare le loro farse che
riscuotono oggi come allora il consenso del pubblico grazie a semplicità,
immediatezza, allegria e poesia degli interpreti.
La Compagnia ha prodotto degli spettacoli itineranti e questo come gli altri,
che si contrappongono alla consuetudine del pubblico di recarsi nel luogo
rappresentativo, per cogliere "sul vivo" le persone che quotidianamente
compiono i loro percorsi abituali, creando dei colpi di scena inaspettati
ed imprevedibili.
Gli scenari consueti cambiano volto, si "trasformano" di fronte a queste
rotture inaspettate. Un portone, la facciata di una casa, un lampione,
l'angolo di una via, una panchina, usati coscientemente come scenografia
compiono la magica "trasformazione".
Lo spettacolo prevede, nei momenti di spostamento, l'utilizzo di mortaretti
e l'impiego di un carretto che diffonderà musiche adeguate in base al tema
della manifestazione in cui è inserito lo spettacolo e sarà anche il
"baule magico" da cui usciranno le sorprese e verrà trainato da un attore.
Le scene stabili della durata di 10/15 minuti prevedono l'introduzione di
tecniche caratteristiche del teatro di strada ( trampoli, numeri di magia,
burattini, giocoleria, danza, clown, musica dal vivo) unite alle tecniche
attorali.
Numero degli interpreti: quattro
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