Lo spettacolo, come è consuetudine della Compagnia, prende spunto dal
Teatro dei Saltimbanchi, con tecniche tratte dal Teatro dei Burattini,
jongleurs, attorali, clown e trampoli rivisitate in chiave poetica,
ispirandosi alla poesia di H.Esse "Gradini).
VERSIONE PALCO
Lo spettacolo, come è tradizione del Teatro Carillon, prende spunto
dall'antico teatro dei saltimbanchi cercando luoghi dove la fantasia
possa manifestarsi al pubblico.
L'atmosfera che si viene a creare in questo spettacolo è irreale quasi
fantastica, tale sensazione si accentua ulteriormente nella seconda parte
dello spettacolo dove i personaggi si muovono tutti sui trampoli che, uniti
ad una ambientazione bianca, ci immergono in una dimensione più elevata quasi
divina.
Il pulcinella narratore, la magia dei trampoli, la sacralità del fuoco,
le acrobazie unite alla danza, la comicità e le magiche illusioni non solo
ci passano davanti come quadri o fotogrammi di un film, ma i personaggi che
ne sono raffigurati escono dalla cornice del palcoscenico cercando di instaurare
un contatto diretto con lo spettatore.
...ogni inizio contiene una magia che ci protegge e a vivere ci aiuta...(H. Hesse).
Questa performance nasce da una serie di improvvisazioni teatrali che
si sono sviluppate sul tema della poesia di H. Hesse "Gradini"
tratta dal libro "Il gioco delle perle di vetro": il risultato è un gioco
di immagini e di suoni che esprimono la possibile interazione fra la poesia
e gli attori.
In un ambiente pervaso dall'automatismo, dall'assenza di comunicazione
molti di noi vivono in uno stato quasi di ibernazione in assoluta assenza
di piacere, tale condizione può degenerare addirittura nella morte.
Per alcuni può intervenire una "cura d'urto", uno spettacolo, una canzone,
un libro, un film che li risveglia da questo "sonno gelido", altri non si
svegliano più.
ESIGENZE TECNICHE:
- luce: attacco elettrico 220 volt per 5 kw
- spazio: di almeno mt. 10X10 con pavimentazione possibilmente regolare (non è indispensabile il palco)
- tecniche utilizzate: trampoli, acrobatica, danza, teatro di figura e immagine, sputafuoco, piccole illusioni, jongleur.
VERSIONE ITINERANTE
...Dall'alto figure, forse divine, ci guardano, brindano alla nostra sorte,
imitano i nostri gesti, partecipano ai nostri nuovi riti,
ironizzano sulla nostra formalità, sull'assenza di comunicazione.
Casualmente colgono un fantasma, un brandello di vita e subito esso rinasce
e si dilata, si spinge verso l'alto attratto dalla bianchezza e luminosità
che queste figure emanano...
...Ogni inizio contiene una magia che ci protegge e a vivere ci aiuta...(H. Hesse).
Questa performance nasce da una serie di improvvisazioni teatrali che si
sono sviluppate sul tema della poesia di H. Hesse "Gradini" tratta dal libro
"Il gioco delle perle di vetro" il risultato è un gioco di immagini e di suoni
che esprimono la possibile interazione fra la poesia e gli attori.
I personaggi si muovono su trampoli e sono immersi in un'ambientazione
interamente bianca che li trasporta in un'ambientazione diversa, più alta,...
La performance è preceduta da una parata la cui durata può variare in base
al percorso.
ESIGENZE TECNICHE:
- durata: minuti 30 per la parata + minuti 30 per la performance;
- spazio: aperto di almeno mt. 10X10 con pavimentazione preferibilmente regolare;
- suono e luci: impianto del gruppo, corrente a 220 volts per almeno 3 Kw;
- tecniche usate: trampoli, acrobatica, danza, numeri di magia.
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