La Magia per bambini
La magia per i bambini merita un discorso a parte, in quanto il loro approccio a
questa forma di spettacolo è molto diverso rispetto agli adulti: i bambini
vivono già in un mondo magico, quello delle favole, dei cartoni animati,
della fantasia; lo stesso mondo reale che li circonda e che quotidianamente
esplorano è ricco di misteri e cose magiche, perché non sono ancora a conoscenza
dei meccanismi che regolano la natura, le tecnologie ecc...
Ecco che il delicato compito del mago è quello di condurre i bambini in
un nuovo mondo magico con la differenza che questo rimarrà inspiegabile
anche quando saranno cresciuti.
Il segreto di Gian per stupire questo piccolo pubblico è quello di tornare
ad essere bambino lui stesso in mezzo a loro, quindi eccolo divertirsi con
magie colorate: foulard, conigli, palline, sculture con palloncini,
coinvolgendoli nelle loro feste di compleanno nelle comunioni,
in scuole ed asili .
Compleanno magico
Anticipando sui tempi perfino Harry Potter, Gian è invitato a sorpresa
nelle feste di compleanno di centinaia di bambini che per la gioia delle
mamme riesce a far star fermi a bocca aperta per oltre un'ora, coinvolgendoli
tra risate e stupore anche nel ridotto spazio di casa, con un magico finale
che vedrà il festeggiato vestito da mago stupire i suoi piccoli amici,
fino a guadagnarsi il diploma di mago...
(Vivamente consigliato se il vostro bambino non sta mai fermo.....)
Dall'incontro di Gian con il mondo del teatro ed alcuni attori,
sono nati due spettacoli che si servono del gioco di prestigio per
raccontare delle storie
LA FIABA MAGICA
Una voce narrante introduce i bambini all'interno di una storia, dove alcuni
di essi ne diventano i protagonisti: il principe, la principessa,
l'apprendista mago, gli animali del bosco e la perfida strega che sfida
a colpi di magia un Gian in versione "Merlino".
Questo lavoro è impostato con obbiettivi e finalità didattiche ben precise:
l'effetto magico nella fiaba non ha il solo fine di stupire ma è il pretesto
per raccontare ai bambini di come l'amore, l'amicizia e il coraggio trionfano
sempre.
Questo spettacolo, quando eseguito in scuole ed asili, è abbinato ad un lavoro
didattico che i bambini svolgeranno successivamente con i loro insegnanti.
PASTICCIO MAGICO!
Il Mago Gian sta per iniziare il suo consueto show quando all'improvviso
arriva un clown triste perché non è capace di fare le magie: Gian gli chiede
di mostrare ai bambini quello che sa fare ed in effetti nessuna magia gli riesce,
ciò scatena l'ilarità dei bambini.
Per salvare lo spettacolo e su consiglio dei bambini Gian insegna al pagliaccio
a fare le magie, così lui finalmente impara guadagnandosi il diploma di
"Mago pasticcione" e gli applausi del pubblico.
Questi due spettacoli, richiedono particolari condizioni per poter essere
meglio rappresentati: palco, impianto audio, luci, inoltre in alcuni periodi
potrebbero non essere rappresentabili.
Sempre disponibile e facilmente adattabile e tutte le situazioni è lo spettacolo:
FANTASIE MAGICHE CON GIAN
FANTASIE MAGICHE è uno spettacolo per bambini da zero a novant'anni, presentato
e interpretato dal Mago Gian probabilmente più di mille volte ognuna delle
quali si è arricchito di nuove esperienze oltre quella del gioco di prestigio
che fa da filo conduttore: dall'arte mimica a quella clownesca in un contesto
sempre più teatrale nonostante la partecipazione diretta del pubblico
(e lo scambio di energie che ne consegue) porta ad attingere a tecniche
d'improvvisazione, col risultato di un divertimento ogni volta nuovo e per
certi versi irripetibile.
Il protagonista si sforza per cercare di trovare la dimensione magica anche
al di fuori dell'illusionismo per suscitare negli spettatori le più svariate
emozioni: in situazioni comiche, misteriose, talvolta romantiche e poetiche,
incluso un pizzico di sano brivido, che vedono il loro culmine nel coinvolgente
ed entusiasmante Can-can conclusivo dello show, con un' improbabile
Cupido che fa scoccare la sua freccia sulla platea.
Lo spettacolo è per famiglie perché i genitori si divertono a vedere
partecipare i loro bambini anche sulla scena ed i bimbi si stupiscono
quando sul palco alcuni dei loro genitori ritornano bambini.
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