Lenny Bruce dei Navigli. E' l'appellativo, il nome di battaglia dato una volta a
Paolo Rossi, Story-teller naturale classe young, taglia Peso piuma. Uno cui la
statura da fantino non impedisce di picchiare duro, al cuore e allo stomaco,
recitando. Un irregolare, un fuori-del-mucchio. Uno che se l'è presa coi
cinghiali e con gli eiaculatori precoci, che ha lanciato anatemi di siderale
nefandezza, che ha reclamato con civismo, grazia e surrealtà per conto di
studenti veri uccisi da poliziotti veri.
Uno, infine, che ha avuto l'immenso
merito di accostare i pubblici del teatro e dei tendoni rock; e tanti
dei suoi monologhi volano infatti come canzoni, hanno una presa
mass-mediologica che non conosce l'accademismo dei sipari, gli steccati
delle poltronissime, il coma profondo e saporifero degli abbonati.
PAOLO ROSSI, nato a Monfalcone di Gorizia, milanese d'adozione.
Apprendista comico sulle pedane dei club, scritturato
da Dario Fo ne "L'Histoire du Soldat", in forze nel Teatro dell'Elfo per
"Nemico di classe" di Williams nell'83 fino a "Comedians" di Griffiths nell'85,
dopo il ruolo di Ariele ne "La Tempesta" di Shakespeare con Cecchi (84).
Specializzato nel soul intrattenitore con "Reccital" poi
con "Settespettacoli" (86) e con "Chiamatemi Kowalski" (87).
Successivamente propenso all'antimusical sociale con "Le Visioni
di Mortimer" (88/89), approda alla significativa esperienza della rilettura
di un classico come "L'opera del Mendicante" di John Gay con lo spettacolo
"La Commedia da due lire", ma contemporaneamente con il monologo
"operaccia Romantica" solleva entusiasmi e consensi unanimi da parte di
pubblico e critici.
La sua prima "avventura" in televisione "SU LA TESTA" immediatamente diventa
la trasmissione televisiva dell'anno (92). Dopo "SU LA TESTA" ritornerà in
televisione soltanto due anni dopo con il "LAUREATO" in coppia con Piero
Chiambretti. Nella stagione 94/95 insieme a Lucia Vasini e Giampiero Solari,
Paolo Rossi ha fondato la compagnia teatrale Lesitaliens che in pochi mesi
di vita ha allestito tre spettacoli: "JUBILAUM" di George Tabori
coprodotto con ASTITEATRO 15, "MILANON MILANIN" e "IL CIRCO DI PAOLO ROSSI"
un evento-spettacolo che ha raggruppato 18 artisti in una tournée con un
teatro tenda che ha girato tutta l'Italia.
Le stagioni teatrali 1995/96, 1996/97, 1997/98 lo hanno visto protagonista
di un nuovo spettacolo intitolato "RABELAIS" liberamente ispirato al
"GARGANTUA E PANTAGRUEL" di François Rabelais. Nel 1997 Paolo Rossi ritorna
in televisione con la trasmissione televisiva "SCATAFASCIO".
La stagione teatrale 1999/2000 lo ha visto in scena con lo spettacolo
"ROMEO & JULIET - Serata di delirio organizzato" da W. Shakespeare, ideazione
e regia dello stesso Paolo Rossi. Lo stesso spettacolo verrà ripreso anche
nella stagione teatrale in corso 2000/2001.
In collaborazione con il management esclusivista
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